I guanciali si possono raggruppare in due grandi categorie: guanciali standard e guanciali ergonomici.

Quest’ultima tipologia è stata progettata, con la collaborazione di fisioterapisti ed ergonomi, per favorire una corretta postura e prevenire l’insorgenza di dolori nella zona cervicale. I materiali impiegati per la fabbricazione delle anime dei guanciali sono diversi e molto spesso vengono usati in combinazione tra loro per sfruttare in modo sinergico le caratteristiche peculiari di ciascun componente. I più utilizzati sono:

  • La lana e le piume: sono prodotti naturali, possiedono buone caratteristiche di elasticità, di traspirabilità e di termoregolazione, e vengono sottoposti a trattamenti antitarme e antiallergie.
  • Le fibre sintetiche: le più utilizzate sono le fibre e le microfibre in poliestere che presentano ottime caratteristiche di anallergicità, sono inoltre elastiche e traspiranti, e conferiscono al guanciale una morbidezza uniforme.
  • Le molle: i cuscini di questa tipologia hanno l’anima costituita da una serie di piccole molle d’acciaio, ognuna delle quali è singolarmente insacchettata e indipendente da quelle adiacenti, così da non influenzarsi reciprocamente. Si ottiene un cuscino con buona portanza e traspirabilità.
  • La schiuma di lattice: può essere ottenuta dal lattice naturale, dal lattice sintetico o da un mix dei due. La formatura avviene in stampi, quindi si possono ottenere nuclei modellati in base ai requisiti ergonomici dei guanciali cervicali. La superficie di contatto può essere strutturata con varie bugnature per favorire la dispersione dell’umidità.
  • Le schiume poliuretaniche e viscoelastiche: sono materiali soffici, elastici, antibatterici e facilmente modellabili. Quanto più una schiuma è costituita da celle grandi ed aperte, tanto più risulta essere elastica e permeabile a favore di una maggiore traspirabilità.
  • In particolare le schiume viscoelastiche si deformano sotto l’azione della pressione e del calore del corpo, modellandosi perfettamente al profilo della zona cervicale ed eliminando i punti di pressione.