Le schiume di poliuretano sono state scoperte da Otto Bayer nel 1935. Grazie all’evoluzione delle tecnologie produttive si sono ottenuti poliuretani espansi eco-compatibili. I poliuretani di nuova generazione sono resilienti (ritornano alla forma originaria) elastici e privi di sostanze nocive per l’uomo.

Le formulazioni della schiuma di poliuretano hanno diverse varianti:

Schiuma ad alta resilienza: flessibile ed elastica, è uno dei materiali più usati per il nucleo dei materassi, soprattutto di qualità medio-alta. E’ riciclabile e la sua produzione non prevede agenti che possono danneggiare la fascia d’ozono;
Poliuretano visco-elastico: la schiuma a lento ritorno (Memory Foam) è stata sviluppata dalla NASA per le imbottiture dei sedili degli astronauti. La sua particolarità è quella di automodellarsi sotto il peso della massa corporea e al contatto con il calore. Ogni centimetro del corpo disteso trova quindi sostegno e il suo peso viene distribuito uniformemente. La sensazione di relax e di liberazione dalle tensioni è massima. Questo particolare materiale torna poi alla forma originaria mantenendo tutte le sue caratteristiche;
Poliuretano a base di acqua: questo tipo di poliuretano non contiene sostanze dannose per lo strato di ozono ed è facilmente riciclabile. Dotato di struttura a celle simile a quella dalla spugna naturale, è un materiale igienico, traspirante e disperde il calore e l’umidità, mantenendo gradevole la temperatura del corpo;
Poliuretano a base di soya: è una schiuma realizzata con estratti di semi di soya in alternativa ai polimeri di origine fossile, oltre all’acqua e all’aria. È atossica e difficilmente attaccabile da batteri e muffe;
Poliuretano gel: poliuretano totalmente atossico, ha spiccate proprietà elastiche. Utilizzato prevalentemente come superficie di contatto, garantisce una accoglienza ottimale al corpo distribuendone il peso, favorendo la dispersione del calore e una piacevole sensazione di freschezza.